Fernando Mega, segretario generale della CGIL Basilicata, critica duramente il governo regionale, accusandolo di nascondere la crisi dietro una propaganda distaccata dalla realtà. Il rapporto di Banca d’Italia evidenzia uno stallo preoccupante: l'economia lucana arretra dello 0,2%, in controtendenza rispetto alla crescita nazionale.
A pesare sono soprattutto la crisi dell’automotive a Melfi e la debolezza di industria e agricoltura. Ancora più drammatici sono i dati demografici, con un invecchiamento della popolazione e un tasso di attività giovanile fermo al 40,3%.
Mega denuncia il rischio di "desertificazione sociale" ed economica, sollecitando la Regione a invertire la rotta e ad aprire un tavolo urgente di confronto per portare la vertenza Basilicata all'attenzione del governo nazionale.
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