Affrontare il tema della previdenza oggi significa guardare oltre le misure emergenziali di breve periodo per interrogarsi sulla tenuta di un sistema ormai quasi totalmente contributivo. Tuttavia, la nuova Legge di Bilancio sembra ignorare le criticità strutturali segnalate da esperti e sindacati, preferendo interventi frammentati e, in molti casi, peggiorativi. Dall'allungamento dei requisiti anagrafici legati all'aspettativa di vita all'assenza di garanzie per le carriere discontinue dei giovani, l’analisi che segue evidenzia come la manovra manchi di una visione d'insieme, lasciando le nuove generazioni in un limbo di precarietà previdenziale senza precedenti.
L’intero articolo di Tania Scacchetti sulle pagine del Notiziario Inca:

