Non solo il calendario andrà ben oltre il 25 ottobre, probabilmente e purtroppo dovremo andarci anche noi.

Il 25 infatti è la data per la grande manifestazione nazionale convocata dalla CGIL già dalla fine di agosto. È nell’aria già da tempo, infatti, che le decisioni del Governo in materia di bilancio andranno verso quella che possiamo definire, a tutti gli effetti, un’economia di guerra. I soldi per gli armamenti sembrano materializzarsi come dal nulla, con l’avallo e l’incoraggiamento dell’Europa che getta alle ortiche il caro vecchio pareggio di bilancio come se non ce l’avesse mai imposto. Ma è il tempo, ora, per avere un esercito nazionale - non una difesa europea -. E già che ci siamo, quale occasione migliore per tagliare ancora su scuola e sanità? In fondo, se il popolo sarà ignorante e disperato sarà più disposto ad andare a morire combattendo contro un nemico che non c’è.

Informati e scendi in piazza per i diritti dell3 lavoratric3 e dell3 cittadin3:

 COLLETTIVA

25 ottobre